Autore di Osiride Rivelato
L'Autore
Gianluigi Guzzi, Autore di Osiride Rivelato.
Sono Gianluigi Guzzi, nato nel 1968, una vita a studiare l'antico Egitto. Tutto iniziò a scuola, in terza media, durante la visita all'immancabile meta, vale a dire, il Museo Egizio di Torino! Nel bel mezzo di una visita tutto sommato noisa, rimasi, all'improvviso, impietrito: una mummia da cui uscivano capelli rossi dalle bende mi paralizzò. Rimasi impietrito a guardarla incollato al pavimento, né un passo avanti né uno indietro. Dopo un pò mi allontanai a fatica seguendo la scolaresca. Da allora quella mummia, quell'Anima Eterna, saltuariamente appare nella mia mente. Tornai al museo molti anni dopo ma non riuscii ad individuarla però, mi piace pensare che Lei mi abbia visto e riconoscito: il seme dentro di me l'aveva piantato, Osiride mi aveva Rigenerato!
Non sono uno scrittore, ho pubblicato Osiride Rivelato per la sola esigenza di divulgare gli studi unici ed inediti che ho condotto sulla Necropoli di El-Giza. Sulle parole di conoscenti ed appassionati ho ribattezzato la mia intuizione "Teoria della Planimetria Duat" relativa i monumenti della vasta e più importante necropoli di Memphis risalente la IV Dinastia, famosa per le incredibili piramidi di Khufu, Khafre, Menkaure e la Sfinge.
Mosso dal puro scopo di condividere l'amore verso Le Due Terre, ho fondato la piccola casa editrice Duat (non più attiva) al fine di promuovere lo studio dell'Egittologia a livello amatoriale, attività divulgativa fondata su alcuni Siti Web dedicati alla Civiltà Egizia, la pubblicazione di fascicoli e documenti in formato digitale, oltre ad articoli per alcune riviste: tutto lavoro rivolto a semplici appassionati della Terra di Horus, come da motto: "Duat, l'Egittologia alla portata di tutti!"
In tale ambito, ho curato anche la pubblicazione di testi davvero unici nel panorama editoriale italiano quali "Le avventure di Sinuhe", "Il Racconto del Naufrago" e "I Racconti di Re Kheope" (adesso reperibili presso Ananke o La Mandragora), che presentano traduzione e traslitterazione dal geroglifico, opere rivolte a cultori di scrittura e letteratura egizia.
Ho sempre ritenuto che l'amore per l'antico Egitto fosse da coltivare attraverso nozioni scientifiche, soprattutto se rivolte ad egittofili, anteponendo informazioni storico-archeologiche a seppur intriganti teorie alternative (compresa la mia).
Lo studio di speculazioni ed ipotesi alternative deve essere libero arbitrio soggettivo, ricordando che "il culto della Terra di Horus" presso il grande pubblico, nasce e si regge su di un intreccio secolare ed indissolubile tra storia e mistero: ogni individuo deve essere libero di leggere e farsi opinione propria senza limitazione alcuna!
Dal giorno dell'intuizione avuta sulle singolari caratteristiche del sito di Giza e nella reale necessità di trovare informazioni utili alla particolare ricerca intrapresa, oltre allo studio dell'Egittologia quale scienza, ho iniziato a considerare le teorie proposte da vari ricercatori indipendenti ritenuti "di frontiera", dato che le indagini sulla Necropoli Reale di Giza rivelavano elementi vincolati alla tradizione egizia non ancora indagati, compresi o, peggio, rifiutati. Il percorso ha trovato la sua naturale prosecuzione nello studio di tematiche specifiche inerenti l'Egitto Predinastico, al fine di risalire alle radici primordiali di quelle tribù che in seguito popolarono la Valle del Nilo dando origine all'Epoca Dinastica.
Ho provato personalmente le difficoltà di esporre le mie intuizioni in ambito strettamente egittologico, trovando un "ambiente" particolarmente ostico anche nel trattare argomenti di puro spessore storico-archeologico, un rifiuto in molti casi palesemente preconcetto. Identica questione vale per il confronto avuto con sostenitori di teorie alternative inerenti El-Giza dove, forse a ragione, ognuno rivendica solo le proprie convinzioni evitando di ampliare il confronto.
Convinto che lo scopo principale non sia quello di convincere persone ma sia quello di esporre nuove idee lasciando ai singoli opinione propria, da più di un decennio mi sono totalmente dedicato ad approfondire quanto descritto in Osiride Rivelato, cercando risposte sul vero significato della Necropoli Divina di El-Giza e la comprensione profonda del culto religioso egizio. Sono molti, infatti, gli interrogativi sorti con la Teoria della Planimetria Duat, quesiti che, con nuove pazienti e lunghe ricerche hanno in parte trovato risposta, rivelando la natura complessa della religiosità egizia riferita alle Divinità.
Dopo decenni di pazienti e solitari studi, sembrano davvero confermando le prime indagini descritte in Osiride Rivelato, un testo "acerbo" sotto alcuni punti di vista ma già quasi completamente completo di tutte quelle intuizioni in seguito confermate negli anni successivi, sino all'individuazione del "Luogo Nascosto" 25 anni dopo:
RINGRAZIO l'Anima del Museo Egizio, forse intrisa del Sapere di Thot!
Gianluigi Guzzi a El Giza ai tempi delle prime indagini sulla Duat Terrena!